Ci sono tornei che si vincono con i punti e tornei che si vincono con l'anima. Quello che Tommaso ha portato a casa da La Spezia appartiene decisamente alla seconda categoria, perché tornare imbattuti da un Open Internazionale non è mai un caso, ma il risultato di una preparazione solida, di nervi d'acciaio e di quella lucidità che distingue i giocatori destinati a crescere. L'8° Open Internazionale del Levante Ligure, andato in scena dal 5 al 7 dicembre nella città ligure, ha visto il nostro portacolori affrontare cinque turni intensi nel Torneo B riservato ai giocatori con Elo Fide inferiore a 2000. Il bilancio finale parla chiaro: quinto posto assoluto, nessuna sconfitta e un guadagno di 21 punti Elo che certifica la bontà del percorso intrapreso. In un tabellone che vedeva al via oltre cinquanta giocatori provenienti da tutta Italia e dall'estero, Tommaso ha saputo navigare con intelligenza tra le insidie del sistema svizzero, costruendo partita dopo partita un risultato di cui andare fieri.
Quando la RAI racconta gli scacchi
Ma l'Open del Levante Ligure 2025 resterà nella memoria anche per un altro motivo. Le telecamere del TGR Liguria hanno infatti dedicato un servizio al torneo, immortalando quella particolare atmosfera che solo chi frequenta le sale da gioco conosce davvero: il silenzio quasi sacrale, la concentrazione palpabile nell'aria, lo sguardo dei giocatori fisso sulla scacchiera mentre il tempo scorre inesorabile sugli orologi. Il servizio, intitolato "Silenzio, pazienza e guerra cerebrale", ha restituito al grande pubblico l'essenza di uno sport che troppo spesso viene frainteso o sottovalutato, mostrando come dietro ogni mossa si nasconda un universo di calcoli, intuizioni e pressione psicologica. Per chi volesse rivivere quelle immagini, il servizio è disponibile sul sito di RaiNews: guarda il video.